ELLA credo

Credo nel lavorare bene e con passione
Credo che se i prodotti sono validi e il servizio e' valido, sia giusto ricavare profitto
credo nel metterci la faccia, nel fare errori e ripartire da zero


mercoledì 26 luglio 2017

2 e 3 ottobre 2017 : corso intensivo di arte bianca. Docenti: Simona Lauri e Nicola Guerra

Il 2 e 3 ottobre 2017 si aprono le segrete del castello di Bevilacqua che ospiterà il corso magistrale, dedicato a tutti gli esperti foodies. 
Pizzaioli panettieri, food blogger, ristoratori, manager impiegati nel settore della Hospitality sono invitati a lezioni specifiche tenute da docenti che sono stati selezionati secondo i criteri di un progetto di certificazione. Nessun maestro, nessun titolato blasonato, nessun opinionista spavaldo spaccone tecnico in qualche molino. Professionisti, liberi, competenti, per la maggior parte laureati con esperienza pratica nella disciplina che impartiscono. 

Non si può parlare di lievitazione senza sapere che cosa è un lievito, non si può parlare di reologia degli impasti senza avere le basi di tecnologia alimentare per il settore dei cereali. Non c'è altra opzione. 

Si sentono molte opinioni e pareri: i grani antichi non possono essere usati in purezza, questo processo non funziona in ragione di.... "fantaspiegazioni", per non parlare di stravolgimenti bizzarri delle applicazioni della tecnologia alimentare applicata ai cereali, a scopo di ottenere like sui social network, e secondariamente qualche verbale nel locale di esercizio. 



martedì 4 luglio 2017

sabato 20 maggio 2017

formazione avanzata corso magistrale 2- 6 ottobre 2017 castello di Bevilacqua VR

E' arrivato dopo molti mesi di progettazione. Il corso magistrale per addetti alla ristorazione, 43 ore di lezione sia teorica sia pratica.
Lezioni: arte bianca, idratazioni lunghe per impasti nobili, abbinamenti culinari, per alta cucina, abbinamenti di vini e formaggi rari. Ancora, docenza accademica in materia di Digestione nutrizione e alimentazione; convegno sui controlli ufficiali presso locali per la ristorazione.
Si tratta di una formazione per esperti, si escludono i neofiti; l'attestato è rilasciato da un ente che ha conseguito due certificazioni di qualità, l'una attinente il sistema qualità, l'altra attinente la qualità della formazione erogata.

A disposizione per approfondimenti.




lunedì 1 maggio 2017

Bellavita food expo: partecipazione ragionata






Is it the right time? E se fosse la volta buona? Partecipazione di ELLA ragionata a visualizzare il saper fare italiano. Questo elevato sia di qualità sia di immagine generale. Salumi, orticole, RTE, preparazioni casearie, bevande alcoliche e non, il Bellavita seleziona stakeholder dedicati alla realizzazione e commercializzazione di manufatti fancy & mediterranei. ELLA sarà parte di questo evento, per tutti i giorni della fiera. Inseguendo una passione nata nel 2008, in una fabbrica di Ashara.... Vi aspettiamo. e. 



martedì 25 aprile 2017

Elogio ragionato della diversificazione alimentare colui che mangia di questo croccantino avra’ vita migliore

E’ arrivato, a dicembre, puntuale come un pranzo di Natale, implacabile come le previsioni del meteo scozzese: il croccantino per gatti sterilizzati. La denominazione legale è chiara: mangime specifico per una categoria vulnerabile di consumatori: “i gatti sterilizzati” appunto. Il claim lapalissianamente salutistico merita una riflessione. Diversamente dal caso degli yogurt arricchiti con lattobacilli o dai biscottini fortificati, con questo petfood, l’effetto positivo è riflesso a due soggetti: il felino domestico, reso cappone per ragioni di salute e di quieto vivere e l’acquirente. Il parametro che fa “design al prodotto” è la specificità della formulazione nutrizionale, validata per garantire statisticamente una miglior qualità di vita dell’animale che ne fa uso, secondo dieta appropriata. Nella presentazione del prodotto, è stata priorizzata l’aspettativa di benessere, rispetto all’appealing organolettico della leccornia, aderendo al frame stigmatizzato di “functional foods”. Infine la conservabilita’ (lunga) del pellets che con il classico suono fa da richiamo all’animale e il servizio offerto dalla confezione, rigida, pratica, risultano scontati, per una matrice alimentare ad elevato contenuto secco. La presentazione del prodotto e’ sobria e molto diversa dalla proposta gastronomica di altri competitor, che scelgono il target della eccellenza gustativa (una sorta di nuovelle cousine per i felini domestici).   E’ certo che la ventilata miglior vita del gatto, che consuma Petis’Maus (qui cosi’ nominato), corrisponde ad un miglioramento del confort del suo padrone (verosimilmente l’acquirente), disposto a sacrificare qualche centesimo in piu’, per arricchirsi di una convivenza mite, esente da spruzzi ormonali mefitici. Scacco matto!. Con un sublime lezione di marketing emozionale, la disponibilita’ a scaffale di una tabella nutrizionale ad hoc, sublima ogni eventuale dubbio, circa la capacita’ di gestire l’animaletto da compagnia: il padrone del pet, al supermercato e’ appagato: “afferra la scatola e pensa che ogni problema e’ risolto”; il cliente diventa fidelizzato. Il ciclone normativo sui claim, che suggerisce le regole della “sana“ alimentazione, ha investito anche il petfood, facendo restyling di una standardizzata commodity dal cartiglio pallido ed essenziale. Il nutrimento per animali, realizzato con derivati anche “non carnei” o frattaglie e testurizzanti, che vent’anni or sono risparmiava tempo e migliorava l’igiene domestica del padrone abbiente, si eleva a alimento coadiuvante di benessere del gatto. La ricetta e’ bilanciata, tra un fattore “minus” di cio’ che non risulta propriamente salutare (sostanze minerali o il grasso), e un fattore plus di cio’ che invece aiuta (la taurina per il cuore, la vitamina per la vista - il gatto ne ha bisogno (!)-e cosi’ via). 
L’innovazione dell’insalatina mélange’ nel pacchetto con atmosfera protettiva, confronto a questo nuovo concept salutistico,  e’ memoria vintage. Vi e’ da domandarsi se, questo gatto moderno, privato della sua natura primordiale, ma nutrito con porzioni arricchite di PUFA, MUFA e altre sostanze fortificanti, e perche’ no, magari eco-friendly o biologiche, andra’ verso l’Elisir di lunga giovinezza.  Nel fremito delle ruote del carrello del supermercato c’e’ la solerte cura della conservazione dell’amico a quattro zampe e la speranza, calda, nascosta, di allungare il tempo delle coccole e dei sorrisi che la compagnia con l’animale produce. Pero’ se il felino devirilizzato, e’ recluso in un appartamento moderno di un manager che lo nutre sei volte al giorno, per sedare le proprie frustrazioni e passa a miglior vita, (quella eterna), allora occorrera’ inventare una tabella nutrizionale associata a un collare contenitivo, come nei film di fantascienza, ovviamente brevettato per l’amorevole padrone. 

lunedì 24 aprile 2017

Formazione avanzata HACCP 25 maggio 2017

E' stato organizzato in collaborazione con COnfindustria di Mantova, un corso pomeridiano dedicato all'approfondimento del metodo HACCP.
Dall'introduzione del pacchetto igiene nel lontano 2006,  il sistema di autocontrollo, sia per aziende strutturate, sia per aziende a conduzione famigliare ha subito un importante aggiornamento.
Riduzione del numero di CCP, spesso "appioppati" nel percorso di flusso di processo, per zelo ed insipienza, riduzione dell'ipertrofia documentale, snellimento generale dell'impianto documentale.

Il corso ha l'obiettivo di valutare come gestire un sistema di autocontrollo in chiave pratica: poche procedure, molti PRP, facili eventualmente illustrati. Pochi controlli, ma rispettati.

La gestione del CCP non deve avere difficoltà epistemiologiche né costituire una perdita di tempo a carico della produttività.

Tra le tematiche del corso :

principio di precauzione nella valutazione e gestione del rischio;
principio di legalità e di specificità per quanto riguarda il regime sanzionatorio;

case history applicati ai settori delle carni, dei formaggi, delle paste e delle orticole.
Per informazioni, contattare Confindustria Mantova.

sabato 15 aprile 2017

Artichokes alcachofas.... Egyptian TUnisian Spanish Italian food chain

ELLA annovera tra le proprie referenze i carciofi: 

  • freschi
  • congelati, 
  • congelati BIO, 
  • in salamoia, 
  • in latta.

Sotto riportate alcune immagini evocative del processo di lavorazione a partire dal fresco. 
Carciofi in latta, cuori, quartini, foglie, cuore con gambo. Salamoia naturale o in olio (di semi di girasole), con spezie, erbette, sale etc....

Latte da 3 Kg, 1 kg, peso sgocciolato secondo specifica richiesta. 
Tutto comincio' quasi per casualità', nel distretto di 10th of Ramadan, a sud del Cairo, in un capannone, gestito da un giovane di nome Saleh Saleem. 

ELLA ha ottenuto la certificazione del sistema qualità', secondo lo standard volontario UNI EN ISO 9001:2015, in allineamento con lo standard ISO 29990:2011. In progress verso l'ottenimento della certificazione BRC Broken & Agent, per una qualità' ed un servizio inappuntabili.